Plinius sa 103, il gigante buono.
Torniamo a parlare di un classico del passato recente, un’elettronica che, insolitamente, non parla americano, giapponese o europeo: viene dalla Nuova Zelanda.
Perché “gigante”? Perché è massiccio, imponente, con quelle alette di raffreddamento caratteristiche che ne definiscono l’estetica; i suoi 38 kg lo rendono un peso massimo difficile da domare e faticoso da sollevare in solitaria.
Ma è “buono” perché esiste un istante preciso, dopo circa trenta minuti dall’accensione, in cui il Plinius SA-103 smette di essere un blocco inerte di metallo australe per trasformarsi in un organismo vivente.
La Classe A entra a regime, le alette scottano, l’aria sopra il telaio vibra per la dissipazione e, improvvisamente, la musica cambia stato fisico: smette di essere una sequenza di note e diventa calda materia. Diventa musica.
Come detto, l’impatto visivo dell’SA-103 domina la scena. È un’estetica brutale ma rassicurante, gentile. Ottima la scelta di un pulsante sul frontale per il mute e uno per la commutazione in classe A.
All’accensione, sul frontale si accendono una lucina blu e una bianca; quest’ultima indica il mute, in quanto, dopo essere stato acceso, l’apparecchio si commuta automaticamente in questa modalità.
Gli ingressi sono sia sbilanciati che bilanciati, commutabili con una manopola posta sul retro. I connettori per i diffusori sono massicci e predisposti per due coppie di casse.
In questa sessione, accoppiato alla raffinatezza e alla maestria del pre BAT VK-51 SE, il Plinius non sembra un ospite, ma il padrone di casa. Quando premi play sul CD BAT VK-D5SE, non è solo un gesto, ma l’inizio di qualcosa d’importante.

L’ascolto è stato fatto prevalentemente con musica jazz: ECM, CAM JAZZ, BLUE NOTE, VERVE e altri. Il suono del Plinius è materico, con una scena che si espande oltre i diffusori e che si sviluppa molto anche in altezza.
Ci si trova di fronte a una parete suonante, dotata di grande forza ed energia. Lo guardi e pensi a quanto possa essere brutale, invece nei passaggi musicali sembra che stia suonando un valvolare: dolce e dettagliato.
Dalla gamma bassa, con le B&W 805 D3, ci si aspetterebbe un limite fisico, ma il Plinius le costringe a ignorare le leggi della fisica. Il basso non è solo “sentito”, è scolpito e profondo, tanto da dare la percezione di un diffusore molto più grande.
L’SA-103 afferra il cono in continuum delle 805 con una morsa d’acciaio: ogni vibrazione della corda ha un inizio, uno sviluppo e una fine millimetrica. Non c’è coda: è un colpo secco, fisico e profondo che ti arriva addosso; notevole davvero.
Con la gamma media emerge il “Gigante Buono”. Nonostante la sua potenza (125 Watt in classe A), quando entra la voce di una grande interprete, il graffio di un sax o il range completo di un pianoforte, il Plinius svela una dolcezza inaspettata. In accoppiata con il pre valvolare BAT, la media frequenza è carnale.
Non senti una registrazione, senti lo spostamento d’aria dei polmoni della cantante. L’SA-103 in Classe A aggiunge quella densità armonica che trasforma il suono da “alta fedeltà” in “presenza reale”.
Gli strumenti hanno un peso specifico: il pianoforte non è un insieme di tasti, è una cassa armonica di legno da tre quintali che vibra nella stanza; le note restano sospese, non decadono. Commutato in AB il risultato è sempre di alto livello: si perde un po’ di calore e di massa, il basso si asciuga un pò ma resta un gran sentire.
La gamma alta, con quel capolavoro di tweeter delle 805 D3, è luce. Con il Plinius, a quella luce si aggiunge la seta. Il Gigante Buono estrae il dettaglio più microscopico – lo sfregamento delle dita sulle corde, i piatti cristallini della batteria, le spazzole sul rullante e il riverbero della sala d’incisione – avvolgendo il tutto in un’aura di naturalezza. Le alte frequenze non “sparano”, galleggiano nell’aria con una grazia che solo la vera Classe A sa regalare.
Ancora qualche considerazione: nonostante abbia fatto una piccola analisi, ascoltare questo sistema significa smettere di analizzare i bassi o gli acuti. Il Plinius SA-103 crea una scena sonora olografica: i diffusori spariscono.
Rimane solo un muro di suono che ha la forza di un oceano e la delicatezza di una carezza. È un amplificatore che non ha bisogno di gridare per dimostrare chi comanda, ma sceglie invece di prenderti per mano e portarti dentro lo spartito, dentro la musica.
Sicuramente c’è di meglio e ci sono brand più modaioli, ma se nel tempo non lo avete mai ascoltato, cercate di farlo perché merita.
Attenzione però agli abbinamenti con gli altri componenti dell’impianto. Il Plinius è in grado di pilotare molti diffusori oggi sul mercato; tuttavia, se avete elettroniche che virano verso il dolce o l’eufonico estremo, forse è meglio andare in altre direzioni.
Se invece trovate l’equilibrio giusto, sarete arrivati a un lungo capolinea per appassionati “terrestri”. Nota bene: commutato in classe A consuma moltissimo e scalda altrettanto.
Set up della prova d’ascolto
CD Bat vk-d5 se
Pre Bat vk-51 se
Finale Plinius Sa 103
Casse B&W 805 D3 su stand originali
Cavi segnale Shunyata Antares xlr e Altair xlr
Cavi di potenza Shunyata Andromeda
Cavi di alimentazione Forrest Red, Forrest Supreme, Forrest nero signature
Descrizione: Amplificatore di potenza a stato solido a due canali con stadio di uscita utilizzabile in classe A o in classe A/B. Potenza di uscita massima (entrambi i canali pilotati, 20 Hz–20 kHz, con THD dello 0,05%): 125 W per canale su 8 ohm (21 dBW), 220 W per canale su 4 ohm (20,4 dBW); in modalità mono a ponte, 400 W su 8 ohm (26 dBW), 730 W su 4 ohm (25,6 dBW). Risposta in frequenza: 20 Hz–20 kHz, ±0,2 dB, 0 dB a 1 Hz e –3 dB a 70 kHz. Distorsione: tipicamente 0,05% THD alla potenza nominale, 0,1% THD e IM nel caso peggiore prima del clipping. Corrente di uscita: 50 A di picco di breve durata per canale. Impedenza di ingresso: 47 k ohm. Guadagno di tensione: ingressi RCA, 32 dB; ingressi bilanciati, 38 dB. Consumo di potenza/corrente: 485 W/2,1 A, classe A inattivo. 92 W/0,4 A, classe A/B inattivo/standby.
Dimensioni: 19,75″ (500 mm) L x 8,75″ (220 mm) A x 18″ (455 mm)
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